Furti

 

L'Ufficio Furti istruisce le pratiche di furti perpetrati ai danni del patrimonio storico-artistico di proprietà pubblica e privata in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri ed, in particolare, con il Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale dei Carabinieri (NTPC). A seguito delle denunce pervenute dai proprietari e/o trasmesse dai diversi Comandi di Carabinieri attivi sul territorio, l'Ufficio  provvede alla compilazione della scheda "Eventi TPA - ICCD - CCTPA", che raccoglie i dati significativi caratterizzanti i beni oggetto di furto e la relativa documentazione fotografica. Le schede "segnaletiche" vengono poi trasmesse agli Enti preposti (Direzioni Regionali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, le altre Soprintendenze, gli Uffici esportazione, i Nuclei Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri, le Dogane, le Associazioni antiquarie) affinché il bene trafugato possa essere individuato e recuperato. In collaborazione anche con la Guardia di Finanza, all'Ufficio Furti spetta anche, con l'ausilio della Banca Dati del Catalogo della Soprintendenza, il compito di istruire le pratiche relative ai ritrovamenti di opere trafugate.

 

Ufficio di riferimento:

Ufficio Furti